Tsitsi Dangarembga, Nervous Conditions (Zimbabwe)

Tsitsi Dangarembga, Nervous Conditions, Ayebia, Banbury 2004. 212 pagine.

Era da tantissimo tempo che volevo leggere questo libro, e ora sono contenta di averlo fatto perché è veramente bello.

Tambudzai, detta Tambu, è una ragazzina di 13 anni quando comincia il libro, ed è lei la voce narrante della storia. Inizia il suo racconto dicendoci che non le è dispiaciuto quando suo fratello è morto. Ma non vuole essere accusata di insensibilità, e ci racconta la sua storia, che è la storia di un riscatto dalla povertà e dall’ignoranza.

Tambu è la seconda di quattro figli di una giovane coppia nell’allora Rhodesia (siamo verso la fine degli anni Sessanta), oggi Zimbabwe. Il primogenito è anche l’unico maschio, perciò nella mentalità rhodesiana di allora era normale ed evidente che fosse lui ad essere destinato all’educazione scolastica. Anche Tambu vorrebbe tanto andare a scuola, ma non ci sono i soldi e così decide di coltivare un piccolo pezzo di campo da sola. Coltiverà il mais e cercherà di venderlo, per guadagnare così i soldi per poter pagare la scuola. Dopo una serie di vicissitudini riuscirà in effetti ad andare a scuola, ma le cose si faranno per lei immensamente più facili alla morte improvvisa del fratello. Ora infatti è lei la primogenita e, non essendoci altri figli maschi, sarà possibile mandarla alla missione dove potrà studiare. Alla missione, lo zio Babamukuru è il preside della scuola, e Tambu vivrà da lui e intreccerà un’amicizia profonda con sua figlia Nyasha, una ragazzina che ha preso modi ribelli dopo essere stata in Inghilterra con la famiglia.

Il libro è il racconto del riscatto di Tambu, della sua educazione, della sua amicizia con Nyasha, ma anche delle profonde crepe che ci possono essere all’interno di un sistema apparentemente perfetto come è la famiglia di Babamukuru. Una famiglia molto tradizionalista e conservatrice, alle cui regole Nyasha si ribella profondamente, finendo per restare schiacciata dalla sua stessa ribellione.

Purtroppo alla ribellione di Nyasha viene dedicato veramente poco spazio, solo le ultime pagine, quando invece sarebbe stato un tema molto interessante. Ma Dangarembga ha scritto anche un seguito di questo romanzo, intitolato The Book of Not, che a questo punto voglio assolutamente leggere per vedere come si sviluppa da qui in poi la vita di Tambu e di Nyasha. Anche il sequel è pubblicato in Inghilterra dalle edizioni Ayebia, una casa editrice bellissima che si occupa di letteratura africana e caraibica, e che vi consiglio di tenere d’occhio se vi interessano queste aree geografico-letterarie.

In Italia Nervous Conditions è stato pubblicato dalla bellissima e purtroppo defunta casa editrice Gorée, con il titolo La nuova me: il libro si trova ancora nelle librerie online, e vi consiglio di approfittarne perché vale davvero la pena.

* Il libro sul sito dell’editore inglese.
* L’incipit.
* L’autrice su Wikipedia (in inglese).

[Questo post è pubblicato anche sul sito delle letterature altre.]

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