Shalom Alechem, La storia di Tewje il lattivendolo (Ucraina)

Shalom Alechem, La storia di Tewje il lattivendolo (tit. originale Tevye der milkhiger), Feltrinelli, Milano 2000. Traduzione di Lina Lattes. 159 pagine.

Avevo grandi aspettative da questo libro, ma purtroppo sono state deluse, forse complice anche il fatto che l’ho letto in un periodo di “blocco del lettore” che non mi ha certo aiutato ad apprezzarlo.

È un libriccino esile, appena 159 pagine, composto da vari racconti che formano una sorta di romanzo. Tutti i racconti sono narrati dal protagonista, Tewje il lattivendolo, allo scrittore Shalom Alechem. Tewje narra la storia della propria vita e di quella della sua famiglia, per cui veniamo a sapere come è diventato lattivendolo, come ha dato in spose le sue sette figlie, e infine come se n’è andato in Terra Santa.

Le storie non sono male, ma forse semplicemente non sono il mio genere, così come non lo è lo stile, molto ripetitivo e pieno di “dico”, “dice”, che appesantiscono molto la lettura. Né del resto ho riso come Gad Lerner promette nella prefazione.

Shalom Alechem, il cui vero nome era Shalom Rabinovic, è stato uno scrittore ucraino di lingua e cultura yiddish. Il libro è tradotto direttamente dallo yiddish.

* Il libro su TecaLibri (con degli estratti).

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