Ricorrenze letterarie – 1° luglio

Il 1° luglio 1804 nasce a Parigi Amandine Aurore Lucile Dupin, meglio nota come George Sand. Appartenente a una famiglia nobile e figlia di un padre militare, nel 1822 sposa il barone Casimir Dudevant, dal quale si separa pochi anni dopo, per poi intrecciare numerose storie sentimentali con personaggi famosi come Prosper Mérimée, Alfred de Musset e Fryderyk Chopin, tra gli altri.

Scrive con uno pseudonimo maschile perché il pubblico prova sospetto e diffidenza nei confronti delle scrittrici donne, e si veste da uomo per poter frequentare luoghi interdetti alle donne.

Femminista moderata, repubblicana, attiva nel dibattito politico, anticonformista, si oppone alla politica temporale del papato e le sue opere vengono dunque messe all’Indice nel 1863.

Scrive 143 romanzi e racconti, 24 commedie e 49 scritti vari. Tra le opere principali Lélia (1833), Consuelo (1842-43), La piccola Fadette (1849). Per una lista completa delle sue opere si veda qui.

Muore a Nohant-Vic, nella Loira, Francia, nel 1876.

Chi voglia leggere le sue opere in lingua originale francese può scaricarle da Project Gutenberg.

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Ricorrenze letterarie – 30 giugno

Il 30 giugno 1936 la casa editrice Macmillan pubblica Via col vento di Margaret Mitchell. Unico romanzo dell’autrice, vende moltissime copie e nel 1937 riceve il Premio Pulitzer. Viene tradotto e pubblicato in italiano nel 1937 da Mondadori.

«Rossella O’Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l’illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della Guerra Civile cominceranno a spirare sul Sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell’amore e la storia impossibile con l’affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi…» (Goodreads)

Nel 1939 il regista Victor Fleming ne trae il famosissimo film dallo stesso titolo, con Vivien Leigh e Clark Gable nella parte dei protagonisti.

Ricorrenze letterarie – 29 giugno

Il 29 giugno 1861 muore a Firenze Elizabeth Barrett Browning, nata a Durham, in Inghilterra, nel 1806.

Scrive il primo poema epico all’età di dodici anni, ma pubblica la prima raccolta di poesie soltanto nel 1838. La raccolta di poesie pubblicata nel 1844 la rende estremamente famosa e il poeta Robert Browning le scrive per manifestarle la propria ammirazione. L’anno successivo i due si sposano e, dal momento che il padre di Elizabeth è contrario alle nozze, fuggono a Firenze, dove continueranno a vivere fino alla morte di lei.

È sepolta a Firenze nel Cimitero degli Inglesi e la casa in cui abitava con il marito, Casa Guidi, è ora un museo dedicato ai due grandi poeti. Acquistata nel 1971 dal Browning Institute di New York, la casa-museo è stata restaurata in base a fotografie e descrizioni dell’epoca.

Consiglio la bella pagina dedicata alla poetessa dall’Enciclopedia delle Donne: http://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/elizabeth-barret-browning/

Qui è possibile leggere qualche poesia di Elizabeth Barrett Browning in italiano, mentre chi preferisce leggere in lingua originale trova le sue opere su Project Gutenberg, dove è anche possibile scaricare il romanzo in versi Aurora Leigh, la cui protagonista è assurta a emblema della ribellione femminile.

Ricorrenze letterarie – 27 giugno

Il 27 giugno 1895 nasce a Milano Lucia Lopresti, nota come Anna Banti, scrittrice, critica d’arte e traduttrice. «Mi sarebbe piaciuto usare il cognome di mio marito [Roberto Longhi, critico e storico dell’arte]. Ma lui l’aveva già reso grande e non mi sembrava giusto fregiarmene. Il mio vero nome, Lucia Lopresti, non mi piaceva. Non è abbastanza musicale. Anna Banti era una parente della famiglia di mia madre. Una nobildonna molto elegante, molto misteriosa. Da bambina mi aveva incuriosita parecchio. Così divenni Anna Banti. Del resto il nome ce lo facciamo noi. Non è detto che siamo tutta la vita il nome della nostra nascita». (Da un’intervista, citata in Wikipedia)

Nel 1930 pubblica il primo racconto, Barbara e la morte. «La Banti mette in luce storie complesse – soprattutto di donne – a sfondo psicologico, analizzando, attraverso la convergenza di vari punti di vista, personaggi colti con grande acutezza nei loro momenti di crisi morale ed esistenziale. Il grande tema è la solitudine della donna alla ricerca di una dignità nel mondo degli uomini, in una dolorosa vicenda di umiliazioni e riscatti.» (Wikipedia) Il suo libro più famoso è Artemisia, pubblicato nel 1947, romanzo della vita di Artemisia Gentileschi.

Muore in Toscana, in provincia di Massa Carrara, nel 1985.

Qui c’è l’elenco completo delle sue opere.

Ricorrenze letterarie – 26 giugno

Il 26 giugno 2001 muore a Milano Lalla Romano, vero nome Graziella, nata in provincia di Cuneo nel 1906. Poetessa, scrittrice e giornalista, la sua prima passione è la pittura e per molti anni si dedica esclusivamente a questa e alla poesia. Legata al movimento “Giustizia e libertà”, partecipa attivamente alla Resistenza e si impegna nei “Gruppi di difesa della donna”.

Nel 1941, spronata da Eugenio Montale, pubblica Fiore, la sua prima raccolta di poesie. I primi romanzi sono degli anni Cinquanta. Il suo romanzo più famoso è Le parole tra noi leggere, del 1969, il cui titolo è ripreso da un verso di una poesia di Montale. Il libro vince il premio Strega nello stesso anno. «In esso la Romano descrive e analizza il rapporto con suo figlio, ragazzo difficile e ribelle, asociale e anticonformista. Il libro riscuote un notevole successo, forse anche perché tratta i temi propri della rivolta giovanile, particolarmente sentiti in quel periodo.» (Wikipedia)

Qui c’è la lista completa delle opere dell’autrice.

Questo è il sito ufficiale dedicato a Lalla Romano: http://www.lallaromano.it/

Il sito Storie Milanesi dedica delle belle pagine alla scrittrice: http://www.storiemilanesi.org/personaggio/lalla-romano/racconto/


Immagine: https://www.babelio.com/auteur/Lalla-Romano/2111