Archivi categoria: librerie

Morte di una libreria

Tramite Booksblog apprendo una brutta notizia: la libreria Archivi del 900 di Milano ha chiuso sabato scorso, vittima non della crisi ma degli affitti salatissimi, a detta del Giornale. A me questa notizia è dispiaciuta veramente tanto. Non vado a Milano da anni, ma ogni volta che mi capitava di andarci era una tappa irrinunciabile. Ve ne avrei voluto parlare prima o poi nella rubrica dedicata alle librerie. Era specializzata in libri di piccole case editrici, ci si trovavano delle chicche: bellissima anche solo per girarci senza comprare, c’erano libri davvero difficili da trovare e particolari. Una grossa perdita, secondo me.

Secondo l’articolo del Giornale, l’associazione culturale ad essa collegata e la casa editrice restano in piedi. Il sito, comunque, non esiste già più.

La libreria preferita di Francesca

Ecco a voi il bel testo inviatomi da Francesca  a proposito della sua libreria preferita. Vi ricordo che chiunque può scrivermi mandandomi un testo breve o lungo su una libreria che ama (maggiori dettagli qui).

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La libreria che mi piace di più ha il parquet scricchiolante e l’odore della livraria Bertrand nella rua Garrett 73, Lisbona, ma il soffitto della Boekhandel Selexyz Dominicanen di Maastricht, le poltrone di Hugendubel, Steinweg 12, Francoforte, però – se è consentito spaziare – raccolte attorno all’enorme tavolo di lettura comune posto al centro di una sala in cui gli scaffali sono disposti su un grande ballatoio sopraelevato ovale come quelli di una biblioteca di Newcastle di cui non ricordo il nome, i quaderni con la vecchia contabilità della libreria Umberto Saba di via San Nicolò 30, Trieste e la libraia che qualche anno fa lavorava nella Libreria Porta Romana di Corso di Porta Romana 51, Milano.

Quali libri ha, questa libreria? Solo quelli che cerco senza sapere di cercare (per me la quantità non conta: i libri della piccola libreria Minerva, nella stessa via di Trieste di cui sopra, per me sono di regola più che sufficienti; a quelli potrei eventualmente aggiungere, volendo scialare, la sezione di poesia della libreria Gibert Joseph di 26-34, boulevard Saint Michel, Parigi – che butta caso ha anche una piccola sezione di letteratura vietnamita – il tutto in attesa di andare a vedere com’è la sezione di poesia della libreria Tschann di 125, boulevard Montparnasse).

Alcune librerie particolari

Via So Many Books ho scoperto una bella galleria di foto delle “librerie più interessanti del mondo”. Da appuntarsi per i prossimi viaggi.

E voi, avete librerie interessanti da segnalare? Mandate i vostri articoli e/o le vostre foto a marina.taffetani[at]gmail.com. Per maggiori dettagli leggete la pagina delle iniziative.

Libri gratis a Firenze

Una segnalazione veloce. Non leggo il Corriere Fiorentino, ma leggo booksblog, e attraverso questo sono venuta a conoscenza di una notiziola ghiotta che il giornale fiorentino ha pubblicato la settimana scorsa.

A Firenze esisteva, fino a pochissimo tempo fa, una libreria dell’usato in via della Pergola 21, quasi di fronte al teatro. Da fine anno la libreria ha chiuso: il proprietario, Roberto Baroni, era ormai arrivato all’età pensionabile dopo quarant’anni di onorata carriera e, oltre a questo, pare che i clienti fossero sempre meno.

In libreria però restavano migliaia di libri, circa quindicimila. Che farne? Buttarli al macero? Sarebbe stato un vero e proprio sacrilegio.

E infatti Roberto Baroni ha deciso di regalarli: ogni giorno ne lascia una ventina sul davanzale fuori dalla ormai ex-libreria, chi passa può prenderli, se vuole.

Io sono passata tante sere, andando a teatro: ho visto i libri, ma non il post-it che secondo l’articolo ci dovrebbe essere ad indicarne la gratuità. E infatti mi chiedevo come mai il libraio li lasciasse lì fuori, visto che, non passandoci mai di giorno, non mi ero accorta che la libreria fosse ormai chiusa.

L’articolo del Corriere Fiorentino si trova qui.

Paperback Exchange, Firenze

Paperback Exchange

Questa volta vi parlo io di una libreria che mi piace molto. Si tratta della libreria anglo-americana Paperback Exchange, che si trova a due passi dal Duomo di Firenze, in Via delle Oche 4R.

La libreria è parte della realtà fiorentina da ben trent’anni, ma solo nel 2005 si è trasferita in quella che è la sua sede attuale.

“Small is beautiful… bookshops above all” è il motto stampato sui loro scontrini. E infatti, si tratta di una libreria piccola, composta da due soli locali. Come potete vedere dalla foto qui a fianco, è un ambiente molto accogliente, con scaffali che sembrano quasi quelli della libreria di una casa privata, un paio di poltroncine, una piccola bacheca per gli annunci.

Tutti i libri sono in inglese: si va dai bestseller ai libri italiani in traduzione, ai libri di poesia a quelli di arte. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e, per chi non trova quello che cerca, è sempre possibile rivolgersi al personale e farsi ordinare il libro. Molti sono anche i libri di seconda mano: in maniera molto intelligente, non sono venduti con uno sconto “x”, ma il prezzo di copertina è invece scontato a seconda delle condizioni del libro.

Il personale è inglese e americano, con due soli italiani, ma in ogni caso tutti parlano italiano perfettamente.

Sinceramente, la trovo assai migliore della osannata Feltrinelli International: ha più assortimento (la Feltrinelli International ha anche tantissimi libri in italiano).

La libreria ha anche un sito internet: http://www.papex.it/index.htm.

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[Ricordo a tutti i lettori che, se volete mandarmi due o anche cento righe su una libreria che vi piace, potete scrivermi al mio indirizzo email, e che trovate maggiori dettagli nella pagina dedicata alle iniziative].