Satira

Pieter Bruegel, Parabola dei ciechi.

Riprendiamo il nostro percorso per i generi letterari parlando della satira. Come spiega questo articolo, «Nell’accezione più estensiva del termine, fare satira significa quindi rappresentare o descrivere persone e situazioni per sottolinearne, spesso in modo caricaturale, gli aspetti negativi, quale che sia il mezzo utilizzato.» Per una storia della satira vi consiglio di leggere la voce dell’Enciclopedia Treccani. Ecco alcuni libri che possono essere ascritti a questo genere.

  • Benvenuta nella gabbia delle scimmie di Kurt Vonnegut
  • Candido di Voltaire
  • Comica finale di Kurt Vonnegut
  • Comma 22 di Joseph Heller
  • Galapagos di Kurt Vonnegut
  • Ghiaccio Nove di Kurt Vonnegut
  • I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
  • Il buon soldato Sc’vèik di Jaroslav Hašek
  • Il caro estinto di Evelyn Waugh
  • Il dizionario del diavolo di Ambrose Bierce
  • Il grande tiratore di Kurt Vonnegut
  • Invisible Monsters di Chuck Palahniuk
  • L’incanto del Lotto 49 di Thomas Pynchon
  • L’inviato speciale di Evelyn Waugh
  • La colazione dei campioni di Kurt Vonnegut
  • La fattoria degli animali di George Orwell
  • Le lettere di Berlicche di C.S. Lewis
  • Le sirene di Titano di Kurt Vonnegut
  • Lo schiavista di Paul Beatty
  • Lui è tornato di Timur Vermes
  • Madre notte di Kurt Vonnegut
  • Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut
  • Perle ai porci di Kurt Vonnegut
  • Rumore bianco di Don DeLillo
  • Si prega di fumare di Christopher Buckley
  • Storia d’amore vera e supertriste di Gary Shteyngart
  • Survivor di Chuck Palahniuk
  • Un americano alla corte di Re Artù di Mark Twain
  • Una banda di idioti di John Kennedy Toole
  • Una modesta proposta di Jonathan Swift
  • Uomini in rosso di John Scalzi

Libri e salute mentale

Come forse saprete, la salute mentale è un tema che mi sta molto a cuore, e che secondo me dovrebbe stare a cuore a tutti, perché ci riguarda tutti. La salute mentale non è meno importante della salute fisica, anzi si collocano esattamente sullo stesso piano, eppure molto spesso tendiamo a sottovalutare o addirittura ignorare i problemi ad essa legati. C’è perfino chi li considera stupidaggini che si possono affrontare con un pizzico di buona volontà, addirittura chi pensa che solo i “matti” abbiano problemi di salute mentale. Inoltre, non tutte le problematiche di salute mentale vengono tenute nella stessa considerazione e spesso il “pubblico generale” conosce soprattutto quelle più comuni, come l’ansia e la depressione, e fa confusione su molte altre.

Ho dunque preparato per voi un piccolo vademecum in cui vi spiego in due parole alcune tematiche/problemi di salute mentale, consigliandovi qualche libro che ne parla. Spero che il post sia di vostro gradimento!

Ansia

L’ansia è uno dei problemi che conosciamo un po’ tutti, perché uno dei più diffusi. Chiunque sperimenta l’ansia almeno qualche volta nella propria vita, ad esempio prima di un esame o in occasione di un evento importante della propria vita. Ma l’ansia “patologica” è qualcosa di diverso, che può compromettere la qualità della vita quando si fa troppo forte e/o generalizzata. Come disturbo si parla infatti di ansia generalizzata, ma ci sono altri tipi d’ansia come ad esempio l’ansia o fobia sociale, e l’ansia può sfociare in veri e propri attacchi di panico quando è molto forte. Anche le fobie (che possono essere dei tipi più svariati) fanno parte dei disturbi d’ansia. Se volete approfondire vi consiglio questo link, che tratta in dettaglio tutte le varie problematiche legate all’ansia. Ecco ora qualche libro che parla dell’ansia nelle sue varie forme:

  • Christophe André, Chi ha paura della paura?
  • Daria Bignardi, Storia della mia ansia
  • Luca Evangelisti, Mai più paura di volare
  • Mario Farnè, L’ansia
  • Matt Haig, Vita su un pianeta nervoso
  • Susan Jeffers, Conosci le tue paure e vincile
  • Sophie Kinsella, Dov’è finita Audrey?
  • Joseph LeDoux, Ansia
  • Umberto Longoni, L’ansia non è un difetto
  • Paola Perego, Dietro le quinte delle mie paure
  • H.E. Richter, Convivere con l’ansia
  • Gianna Schelotto, Nostra ansia quotidiana
  • Fred Vargas, Critica dell’ansia pura
  • Mélanie Watt, Gastone lo scoiattolo fifone

Depressione

La depressione è, insieme all’ansia, la malattia mentale che conosciamo meglio. È estremamente diffusa e moltissime persone ne soffrono almeno una volta nella vita. Non va confusa con periodi di tristezza più o meno accentuata, con lo stress, con il lutto. La depressione è una vera e propria malattia e può condizionare sensibilmente la vita. Per alcuni diventa così soverchiante che il suicidio sembra l’unica via d’uscita. Per maggiori informazioni vi rimando a questo link, dove potete anche richiedere un opuscolo sull’argomento semplicemente iscrivendovi alla mailing list. Un disturbo simile è la distimia, ovvero una forma di depressione più leggera, ma cronica: potete leggerne qui. I libri sulla depressione sono tantissimi, ve ne elenco solo qualcuno:

  • Alan Bennett, Una vita come le altre
  • Giuseppe Berto, Il male oscuro
  • Allie Brosh, Un’iperbole e mezza
  • Matt Haig, Ragioni per continuare a vivere
  • Gail Honeyman, Eleanor Oliphant sta benissimo
  • Janny Lawson, Follemente felice
  • Veronica Pivetti, Ho smesso di piangere
  • Sylvia Plath, La campana di vetro
  • Andrew Solomon, Il demone di mezzogiorno
  • William Styron, Un’oscurità trasparente
  • Jasmine Warga, Il mio cuore e altri buchi neri

Disturbo bipolare

Come la depressione, anche il disturbo bipolare è un disturbo dell’umore ed è più diffuso di quanto si pensi. In questo disturbo, la persona che ne soffre alterna fasi di depressione ad altre di mania, ovvero fasi nelle quali l’umore è molto basso ad altre fasi in cui l’umore è molto alto. Sembrerebbe bello avere fasi di umore alto, no? E invece non è così, perché l’umore alto della mania non è benessere, non ha niente di piacevole, ma può anzi essere accompagnato da deliri e impulsività che possono portare a compiere azioni anche gravi. Lo spiega meglio questo articolo: «Le emozioni di una persona affetta dal disturbo bipolare possono passare in tempi rapidi da un profondo stato depressivo ad un’eccitazione smodata, senza nessuna ragione apparente. Nella fase maniacale, il disturbo si manifesta tipicamente in forme di disinibizione esasperata e in altri comportamenti eccessivi e socialmente inappropriati. Al contrario, le fasi depressive possono risultare talmente gravi da portare anche ad episodi di autolesionismo.» Ecco qualche libro in cui si parla di questo disturbo:

  • Karla Dougherty, Una diversa follia
  • Ellen Forney, Marbles
  • Marino Fuani, Svegliami a mezzanotte
  • Michael Greenberg, Il giorno in cui mia figlia impazzì
  • Marya Hornbacher, Una vita bipolare
  • Kate Millett, Il trip della follia
  • Jennifer Niven, Raccontami di un giorno perfetto
  • Sylvia Plath, Diari
  • Matthew Quick, Il lato positivo
  • Kay Redfield Jamison, Una mente inquieta

Disturbo ossessivo-compulsivo

Quando si parla di disturbo ossessivo-compulsivo, la maggior parte della gente pensa a quelle persone bizzarre che devono controllare mille volte se hanno chiuso a chiave la porta oppure che si lavano mille volte le mani per paura dei germi. Si pensa spesso a gente un po’ fissata, magari con la pulizia. Questo è quello che viene in mente più spesso. Ma questo disturbo può assumere molte forme e molto spesso può essere estremo, per cui una persona che ha paura dei germi potrebbe lavarsi le mani fino a scorticarle, e non sarebbe più una cosa così buffa come sembra a molti. A questo link troverete una descrizione puntuale di questo complesso disturbo, compresa una carrellata sulle forme più comuni che esso assume (non solo paura dei germi!). Qualche libro per approfondire:

  • Fredrik Backman, L’uomo che metteva in ordine il mondo
  • John Green, Tartarughe all’infinito
  • Tamara Ireland Stone, Fino all’ultima parola
  • Aaron Karo, Mi chiamo Chuck
  • Francesco Mancini, La mente ossessiva
  • Gabriele Melli, Vincere le ossessioni
  • Giorgio Nardone, Ossessioni compulsioni manie
  • Lisa Thompson, L’imprevedibile caso del bambino alla finestra

Schizofrenia

La schizofrenia è uno dei disturbi meno compresi dai non esperti. Molti di noi quando sentono parlare di questo disturbo penseranno subito a: 1) i “matti”; 2) gente che oscilla fra due personalità. Tutti noi abbiamo sentito mille volte l’espressione “schizofrenico” legata a una persona che cambia umore o idea da un momento all’altro. A volte persino la politica viene definita “schizofrenica”. Invece la schizofrenia con questo non c’entra niente, e le persone che ne soffrono non sono “matte”, ma hanno semplicemente un disturbo psichiatrico. La schizofrenia è un disturbo psicotico che porta la persona a scollegarsi dalla realtà che la circonda, per cui può presentare deliri, paranoie, allucinazioni. Potrebbe far paura, ma è un disturbo che al giorno d’oggi può essere efficacemente tenuto sotto controllo, se trattato. Per approfondire leggete qui. Non è un disturbo su cui sono molto ferrata, ma vi presento comunque una breve carrellata di titoli:

  • Eugenio Borgna, Come se finisse il mondo
  • Hannah Green, Non ti ho mai promesso un giardino di rose
  • Wally Lamb, La notte e il giorno
  • Patrick McGrath, Spider
  • Sylvia Nasar, Il genio dei numeri
  • Barbara O’Brien, Operatori e cose
  • Daniel Paul Schreber, Memorie di un malato di nervi
  • Marguerite Sechehaye, Diario di una schizofrenica
  • Francesca Zappia, Chiudo gli occhi e il mondo muore

Disturbi alimentari

I disturbi alimentari sono diffusissimi, perfino tra i ragazzini e le ragazzine, e non sono esclusiva delle donne. Nonostante la loro diffusione, c’è tutt’oggi chi pensa che essere anoressica sia una figata, perché così sei sempre magra, oppure che la bulimia sia per ragazze viziate. Come per molti altri disturbi mentali, c’è molta ignoranza e confusione intorno a queste problematiche. Inoltre, sebbene l’anoressia e la bulimia siano i più diffusi, esistono altri disturbi del comportamento alimentare, fra cui il diffusissimo e scarsamente compreso binge eating. Trovate una carrellata e un’ottima spiegazione qui. I libri che trattano questo argomento sono moltissimi, a testimonianza della loro diffusione. Eccone solo alcuni:

  • Geneviève Brisac, Petite
  • Laura Dalla Ragione, La casa delle bambine che non mangiano
  • Ludovic Debeurme, Lucille
  • Chiara Gamberale, Una vita sottile
  • Roxane Gay, Fame
  • Laurie Halse Anderson, Così leggere da bucare le nuvole
  • Marya Hornbacher, Sprecata
  • Michela Marzano, Volevo essere una farfalla
  • Elena Riva, Il mito della perfezione

Disturbi della personalità

Esistono vari disturbi della personalità, credo che quelli riconosciuti dal DSM siano nove in tutto. Potete trovare un approfondimento su ciascuno di essi a questo link. Forse quello di cui sentiamo parlare più spesso è quello a cui la maggior parte di noi si riferisce come narcisismo, che tecnicamente sarebbe il disturbo narcisistico di personalità. Sentiamo sempre più spesso parlare anche di disturbo borderline. Nel pensiero comune, molto spesso questi due disturbi sono sinonimo di persone manipolatrici e cattive, eppure non è così. Sebbene mi riservi qualche perplessità sul primo disturbo che ho citato, sicuramente nel secondo caso siamo di fronte a persone che soffrono molto di più di quanto non facciano soffrire, e che sono ben lontane dall’idea di “mostro” che molti se ne fanno. Esistono tuttavia disturbi di personalità nei quali l’empatia è impattata così profondamente da essere in certi casi del tutto assente, come può essere il disturbo antisociale e, in parte, anche il disturbo narcisistico, seppure in modo totalmente diverso. Tuttavia, stiamo parlando di problematiche di una complessità impressionante e diversissime tra loro, per cui non mi metterò qui a parlare di questi disturbi ma vi rimando piuttosto al link che ho citato all’inizio di questo paragrafo. Ecco invece alcuni libri che trattano questi argomenti:

  • Anthony Burgess, Arancia meccanica
  • Luigi Cancrini, L’oceano borderline
  • Bret Easton Ellis, American Psycho
  • Gillian Flynn, Sulla pelle
  • Marie-France Hirigoyen, Molestie morali
  • Susanna Kaysen, La ragazza interrotta
  • Marsha Linehan, Una vita degna di essere vissuta
  • Jamie McGuire, Uno splendido disastro
  • Jon Ronson, Psicopatici al potere

Disturbo post-traumatico da stress

Quando sentiamo parlare di questo disturbo, che spesso troviamo abbreviato con l’acronimo inglese PTSD, pensiamo perlopiù a coloro che sono stati in guerra, come soldati o come vittime civili. E sicuramente pensiamo giusto, perché questa problematica è molto diffusa fra queste persone, per ovvie ragioni. Eppure, una volta ho letto che la causa più frequente di PTSD non è la guerra, ma l’abuso sessuale, specialmente sui minori. Una realtà diffusa e agghiacciante, di fronte a cui molto spesso chiudiamo gli occhi per non dover vedere quanto è nera l’erba del vicino. Per approfondire vi consiglio questo link e questo sito interamente dedicato alle tematiche del trauma e dell’abuso. Ecco qualche libro per capirne un po’ di più:

  • Jennifer L. Armentrout, Ti aspettavo
  • Ishmael Beah, Memorie di un soldato bambino
  • Stephen Chbosky, Noi siamo infinito
  • Sabine Dardenne, Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola…
  • Laurie Halse Anderson, Speak
  • Judith L. Herman, Guarire dal trauma
  • Colleen Hoover, Le coincidenze dell’amore
  • Peter A. Levine, Traumi e shock emotivi
  • Marinella Malacrea, Ricordi traumatici
  • Liane Moriarty, Piccole grandi bugie
  • Alice Sebold, Amabili resti
  • Alice Sebold, Lucky
  • Bessel van der Kolk, Il corpo accusa il colpo
  • Alice Walker, Il colore viola
  • Hanya Yanagihara, Una vita come tante

Disturbi dissociativi

Esistono vari tipi di disturbi dissociativi e sono forse i più complessi fra i problemi di salute mentale. Tutti questi disturbi sono sempre strettamente legati a un trauma, spesso subito in tenera età: si parla di trauma complesso o C-PTSD. Il più conosciuto di questi disturbi, “grazie” a tante trasposizioni cinematografiche che ne hanno fatto polpette, è quello che un tempo veniva chiamato disturbo di personalità multipla e che tutti ancora conoscono così, mentre ora si chiama disturbo dissociativo dell’identità. È sicuramente la forma più grave di disturbo dissociativo, ma in un certo senso questo tipo di disturbi si colloca su uno spettro che può essere sfumato. In taluni casi non è difficile distinguere l’uno dall’altro, ma spesso le cose sono complicate. Di sicuro sono i disturbi più misconosciuti e temuti o addirittura ostracizzati, non tanto e non solo dalle persone “comuni”, ma anche dai professionisti della salute mentale. Sono oggetto di infiniti dibattiti, diatribe e incomprensioni, tanto che pochi specialisti se ne occupano, anche a causa della loro complessità. Eppure esiste una vasta letteratura sull’argomento, ma prima di passare ai libri vi lascio come al solito un link per approfondire.

  • Margaret Atwood, L’altra Grace
  • Truddi Chase, Scritto da loro
  • Janina Fisher, Guarire la frammentazione del sé
  • Anabel Gonzalez Vasquez, I disturbi dissociativi
  • Daniel Keyes, La quinta Sally
  • Daniel Keyes, Una stanza piena di gente
  • Giovanni Liotti e Benedetto Farina, Sviluppi traumatici
  • Chuck Palahniuk, Fight Club
  • Matt Ruff, La casa delle anime
  • Flora Rheta Schreiber, Sybil
  • Carole Smith, Il castello incantato
  • Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
  • Onno van der Hart, Ellert R.S. Nijenhuis e Kathy Steele, Fantasmi nel sé
  • Cameron West, Prima persona plurale

Parodia

Benzino Napoleoni e Adenoyd Hinkel, Il grande dittatore di Charlie Chaplin

La parodia è la versione comica, caricaturale e/o farsesca di un’opera letteraria. In letteratura ci sono numerosi esempi di questo genere letterario, ve ne elenco solo alcuni. Spero che troverete qualche spunto per le vostre letture umoristiche! Vi consiglio anche di leggere questa sezione di Wikipedia dedicata alla parodia in letteratura.

  • Cinquanta scottature di Earl Grey di Fanny Merkin
  • Don Chisciotte di Miguel de Cervantes
  • Fai ‘sta cazzo di nanna di Adam Mansbach
  • Fiabe della buona nottte politicamente corrette di James Finn Garner
  • Fool di Christopher Moore
  • Horrorstör di Grady Hendrix
  • Il codice Gianduiotto di Bruno Gambarotta
  • Il codice stravinci di Toby Clements
  • Il serpente di Venezia di Christopher Moore
  • Il Signore dei Tranelli di The Harvard Lampoon
  • Il Vangelo secondo Biff di Christopher Moore
  • L’abbazia di Northanger di Jane Austen
  • La famiglia Sappington di Lois Lowry
  • La fattoria delle magre consolazioni di Stella Gibbons
  • La leggenda del cacciatore di vampiri di Seth Grahame-Smith
  • La principessa sposa di William Goldman
  • La secchia rapita di Alessandro Tassoni
  • Lo Sghorbit di A.R.R.R. Roberts
  • Lolito di Daniele Luttazzi
  • Manuale per sopravvivere agli zombi di Max Brooks
  • Orgoglio e pregiudizio e zombie di Seth Grahame-Smith (Orgoglio e pregiudizio e zombie #1)
  • Orgoglio e pregiudizio e zombie. Finché morte non vi unisca di Seth Grahame-Smith (Orgoglio e pregiudizio e zombie #2)
  • Uomini in rosso di John Scalzi

La farsa

Dal film Charlot attore di Charlie Chaplin. By Employee(s) of Essanay – http://doctormacro.com/Movie%20Summaries/H/His%20New%20Job.htm, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33345324

Secondo questa pagina, la farsa è un genere nel quale «i protagonisti si trovano in situazioni che nella realtà sarebbero improbabili, spesso coinvolti in eventi che li danneggiano in un modo che fa sorridere». Molto noto come genere teatrale e anche cinematografico (pensiamo appunto a Charlot), non mancano tuttavia dei libri che possono essere ascritti a questo genere. Vediamone alcuni.

  • A me le guardie! di Terry Pratchett (Mondo Disco #8)
  • Addio, e grazie per tutto il pesce di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #4)
  • All’anima della musica di Terry Pratchett (Mondo Disco #16)
  • Buona Apocalisse a tutti! di Terry Pratchett e Neil Gaiman
  • Che fortuna! di Carl Hiaasen
  • Comma 22 di Joseph Heller
  • Don Chisciotte di Miguel de Cervantes
  • E un’altra cosa… di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #6)
  • Eric di Terry Pratchett (Mondo Disco #9)
  • Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #1)
  • Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson
  • Il colore della magia di Terry Pratchett (Mondo Disco #1)
  • Il tristo mietitore di Terry Pratchett (Mondo Disco #11)
  • L’arte della magia di Terry Pratchett (Mondo Disco #3)
  • L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde
  • La luce fantastica di Terry Pratchett (Mondo Disco #2)
  • La vita, l’universo e tutto quanto di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #3)
  • Maledette piramidi di Terry Pratchett (Mondo Disco #7)
  • Morty l’apprendista di Terry Pratchett (Mondo Disco #4)
  • Piedi d’argilla di Terry Pratchett (Mondo Disco #19)
  • Praticamente innocuo di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #5)
  • Qualcosa di nuovo di P.G. Wodehouse
  • Ristorante al termine dell’Universo di Douglas Adams (Guida galattica per gli autostoppisti #2)
  • Rumori fuori scena di Michael Frayn
  • Sophy la grande di Georgette Heyer
  • Sorellanza stregonesca di Terry Pratchett (Mondo Disco #6)
  • Stelle cadenti di Terry Pratchett (Mondo Disco #10)
  • Streghe all’estero di Terry Pratchett (Mondo Disco #12)
  • Streghe di una notte di mezza estate di Terry Pratchett (Mondo Disco #14)
  • Stregoneria di Terry Pratchett (Mondo Disco #5)
  • Tartarughe divine di Terry Pratchett (Mondo Disco #13)
  • Tempi interessanti di Terry Pratchett (Mondo Disco #17)
  • Una banda di idioti di John Kennedy Toole
  • Uomini d’arme di Terry Pratchett (Mondo Disco #15)

La commedia nera in letteratura

By user:pschemp – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=854533

Oggi parliamo di commedia nera. Se cercate in rete, troverete soprattutto risultati riguardanti il cinema, ma è un genere frequentato anche in letteratura. Questa pagina, che parla appunto di film ma la cui definizione può essere applicata anche ai libri, spiega:

«Per commedie nere s’intende quel genere di [libri] in cui si utilizza l’umorismo nero o black humor, quello capace di far sorridere, ma con tristezza e amarezza, di temi anche tragici, come la povertà, la morte e i sentimenti peggiori dell’uomo.
In queste opere viene messa sotto la lente la componente peggiore della natura umana e le si dà una parte da protagonista, scavando nell’anima [dei lettori] e raccontando anche la loro parte più torbida.»

Proviamo a portare qualche esempio di commedia nera e, come sempre, buone letture!

  • Alla fine John muore di David Wong
  • American Psycho di Bret Easton Ellis
  • Arancia meccanica di Anthony Burgess
  • Arrivano i Sister di Patrick deWitt
  • Buona Apocalisse a tutti! di Terry Pratchett e Neil Gaiman
  • Candido di Voltaire
  • Cavie di Chuck Palahniuk
  • Comma 22 di Jopseph Heller
  • Fight Club di Chuck Palahniuk
  • Gang bang di Chuck Palahniuk
  • Ghiaccio Nove di Kurt Vonnegut
  • Hocus Pocus di Kurt Vonnegut
  • Il carosello carnivoro di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #9)
  • Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson
  • Il grande tiratore di Kurt Vonnegut
  • Il penultimo pericolo di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #12)
  • Il seggio vacante di J.K. Rowling
  • Il vile villaggio di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #7)
  • L’ascensore ansiogeno di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #6)
  • L’atro antro di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #11)
  • L’atroce accademia di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #5)
  • L’ostile ospedale di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #8)
  • La città dei ladri di David Benioff
  • La colazione dei campioni di Kurt Vonnegut
  • La famiglia Radley di Matt Haig
  • La fine di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #13)
  • La funesta finestra di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #3)
  • La scivolosa scarpata di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #10)
  • La sinistra segheria di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #4)
  • La stanza delle serpi di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #2)
  • La tigre bianca di Aravind Adiga
  • Le correzioni di Jonathan Franzen
  • Le sirene di Titano di Kurt Vonnegut
  • Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut
  • Mentre morivo di William Faulkner
  • Mia sorella è una serial killer di Oyinkan Braithwaite
  • Pasto nudo di William S. Burroughs
  • Paura e disgusto a Las Vegas di Hunter S. Thompson
  • Portami a casa di Jonathan Tropper
  • Soffocare di Chuck Palahniuk
  • Survivor di Chuck Palahniuk
  • Trainspotting di Irvine Welsh
  • Un infausto inizio di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi #1)
  • Vedi di non morire di Josh Bazell
  • Vernon God Little di D.B.C. Pierre