Libri ambientati in Irlanda del Nord

800px-causeway-code_poet-4

Il Selciato del Gigante nella contea di Antrim (Di code poet on flickr. – http://www.flickr.com/photos/alphageek/20005235/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=666823)

Oggi andiamo in Irlanda del Nord con il nostro giro del Regno Unito. I libri qui ambientati non sono moltissimi, o almeno non lo sono quelli tradotti in italiano; molti libri sono ambientati invece in Irlanda, che però non ci interessa per il nostro tour. Per questa zona ho deciso di leggere Il caso dei libri scomparsi, di Ian Sansom, che dalla trama mi sembra molto carino.

*

Sharon Owens, Quel caffè in Mulberry Street, Baldini Castoldi Dalai: Penny Stanley non ne può davvero più. Ha un marito, Daniel, fissato con il risparmio, che preferisce sfornare torte e leggere libri anziché curarsi di lei, e un matrimonio che, inutile negarlo, sta cadendo a pezzi. Come il vecchio caffè che gestiscono a Belfast, dove gli affezionati e bizzarri clienti affogano i propri dispiaceri tra i deliziosi dolci e l’atmosfera rassicurante. Penny decide di passare all’azione e di rischiare il tutto per tutto per salvare il suo matrimonio, anche se ciò significa mettersi in sciopero, sbattere Daniel fuori dal letto coniugale, rifarsi look e guardaroba e, soprattutto, trovarsi un amante. Si direbbe la ricetta perfetta per un disastro, tanto che i risultati non si fanno attendere. Ma saranno proprio quelli che Penny aveva desiderato?

Robert McLiam Wilson, Eureka Street, Fazi: Belfast, Irlanda del Nord, 1994. In una città ridotta a un campo di battaglia, Chuckie e Jake, protestante il primo, cattolico l’altro, sono legati da profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto ingegnosi quanto bizzarri. Jake, nonostante la sua scorza da duro, ha un’anima romantica e non cerca denaro e ricchezza ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese, che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l’atmosfera farsesca che domina il racconto. Sarà la commedia della vita a cancellare il sangue, e a dominare di nuovo tra le pagine del romanzo saranno le vicende improbabili e sgangherate di Chuckie e Jake.
Caso editoriale al tempo della sua uscita, Eureka Street è considerato ormai un classico della narrativa europea, romanzo corale, umoristico e insieme commovente, magistrale nel descrivere la vita quotidiana di una città dilaniata dalla guerra civile.

Colin Bateman, Ciclio violento, Zelig: Miller, orfano trentenne con qualche problema di alcolismo, è un giornalista trasferito da Belfast a Crossmaheart dopo una bevuta di troppo. Eccessivamente bravo per essere licenziato, sostituisce un giornalista locale, Jamie, misteriosamente scomparso. Scoprire che fine ha fatto è l’ultimo dei pensieri di Miller, annoiato com’è dalla noiosa routine di un settimanale di provincia. Ignorato dai colleghi, Miller s’innamora dell’ex-compagna di Jamie, che subisce ancora le conseguenze psicologiche di uno stupro subito a tredici anni. Quando Miller scopre che il reverendo locale è uno dei responsabili di questi abusi sessuali, decide di affrontarlo a muso duro: da questo momento la sua vita sarà in pericolo.

Ian Samson, Il caso dei libri scomparsi, TEA: Appena arrivato da Londra nella piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord, per ricoprire il suo primo posto come bibliotecario, il giovane Israel Armstrong scopre che in effetti il suo posto non c’è, né la biblioteca, né i libri… E questo non è che l’inizio dei suoi guai. Nel giro di poche ore infatti perde vestiti, soldi, carte di credito, e forse anche fidanzata, s’imbatte in una serie di personaggi con i quali immancabilmente entra in conflitto, viene alloggiato niente meno che nella stia dei polli di una fattoria e si ritrova incastrato al volante di un vecchio furgone arrugginito che funge da biblioteca semovente, ma senza scaffali. Peccato però che i libri continuino a mancare: 15.000 volumi, per l’esattezza, scomparsi. Chi mai li avrà rubati? E perché? Ma soprattutto, ci sarà in quell’angolo di mondo dimenticato da Dio un posto decente dove poter bere un cappuccino decente e leggersi il giornale? Israel vuole delle risposte…
Una commedia degli equivoci ironica, distaccata, dai toni surreali, con uno straordinario cast di personaggi eccentrici sullo sfondo della provincia rurale dell’Irlanda del Nord; è la prima improbabile avventura di un eroe riluttante, che inaugura una nuova serie di romanzi intelligenti e scoppiettanti: le storie del bibliobus di Tundrum.

Seamus Deane, Le parole della notte, Feltrinelli: Il racconto è scritto in prima persona da un ragazzino di dieci anni, terzo di sette fratelli, affascinato dalla dimensione fantastica che lo circonda. Il mondo gli appare intriso di leggende: da quella del Campo degli Scomparsi dove nemmeno i gabbiani vogliono volare, alla casa del Donegal dove i bambini vengono rapiti da forze sovrannaturali, a Crazy Joe che fissa sempre nello stesso punto da quando la donna dei suoi sogni vi si è trasformata in volpe. Il mondo però è fatto anche di vita quotidiana: la realtà della città di Derry, nell’Irlanda del Nord, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, con i suoi conflitti politici, i suoi segreti familiari, i suoi intrighi pericolosi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...