Libri dalla Tanzania

Abdulrazak Gurnah, Sulla riva del mare, Garzanti: È il pomeriggio del 23 novembre. All’aeroporto di Gatwick atterra Saleh Omar. Con sé porta solo una borsa, dentro la quale c’è una scatola con dell’incenso e poco altro. Aveva un negozio, una casa, una moglie, una figlia. Ora è solo un profugo in cerca d’asilo, la sua unica difesa è il silenzio.
Lo stesso giorno Latif Mahmud, poeta e docente universitario che ha scelto l’esilio, medita nel suo appartamento londinese sulla sua famiglia e sul suo paese, che non rivede ormai da tempo. Per i due uomini il paradisio che hanno dovuto abbandonare è lo stesso: Zanzibar, l’isola dell’Oceano Indiano spazzata da venti che portano con sé gli aromi di mille spezie, ma anche uno straordinario intreccio di culture e di storie. Toccherà al professor Latif Mahmud cercare di capire cosa si nasconde dietro i silenzi di Saleh Omar. E così verremo catturati da un intreccio di seduzioni e di inganni, di amori e di tradimenti, in un paese che si sta affacciando all’indipendenza.
Attraverso una vicenda complessa e ricca di mistero ambientata in un’epoca di drammatiche convulsioni politiche, Abdulrazak Gurnah ha scritto uno straordinario romanzo sul tema dell’esilio, uno dei grandi drammi del nostro tempo. Tra Oceano Indiano e Canale della Manica, Sulla riva del mare ci ricorda che il racconto e lo scambio di esperienze possono offrirci la possibilità di ritrovare noi stessi e gli altri.

Abdulrazak Gurnah, Il disertore, Garzanti: Una livida alba del 1899. Una cittadina affacciata sulla costa africana dell’Oceano Indiano, non lontano da Mombasa. Hassanali è diretto verso la moschea, quando dal deserto emerge la sagoma di un inglese, che crolla esausto ai suoi piedi. Martin Pearce, viaggiatore, scrittore e studioso dell’Oriente, è allo stremo delle forze. Hassanali lo soccorre e lo porta nella casa dell’unico bianco della cittadina, l’ufficiale Frederick Turner. Quando Pearce torna a ringraziare Hassanali per averlo salvato, incontra anche sua sorella Rehana. È un incontro fuggevole, ma Pearce resta immediatamente affascinato dal suo sguardo e dall’aura di incombente tragedia che promana dalla sua figura. Così, in questa città ai margini dell’impero britannico, decadente e quieta, nasce una appassionata storia d’amore, destinata a riverberarsi per tre generazioni e in tre continenti – fino alla Zanzibar degli anni Cinquanta.
Abdulrazak Gurnah è un autentico scrittore. Cresciuto a Zanzibar, dove s’incontrano l’Africa e l’Occidente, il mondo arabo e l’Asia, conosce le difficoltà e le ricchezze del confronto tra culture. Il disertore racconta le vicende di una terra affascinante, in un romanzo ricco e necessario, che si chiude – dopo oltre mezzo secolo – con un altro amore proibito. Le vicende personali e la grande storia s’intrecciano, dagli orrori del colonialismo alle speranze rivoluzionarie dell’indipendenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...