Libri dalla Repubblica Democratica del Congo

 

Kinshasa

Kama Sywor Kamanda, Fiabe africane, Besa: Queste fiabe, oggetto di apprezzamento da parte di pregevoli rappresentanti della letteratura internazionale, quali Mario Luzi, Eugène Ionesco, Léopold Sédar Senghor e altri, riflettono tutte le ricchezze spirituali di cui l’autore ha potuto impregnarsi nel corso degli anni. In esse, l’umanesimo diventa realtà nella condivisione di valori, sogni e aspirazioni. Tutte le passioni vi trovano la più sublime espressione.
Un viaggio verso un altrove sempre più magico e più ottimista, che si indirizza a uomini e donne di tutte le età e di ogni ceto sociale. Ciascuno vi troverà gli elementi necessari a soddisfare la propria curiosità intellettuale e umana.

Kama Sywor Kamanda, Racconti meravigliosi del nero continente, Besa: Con i suoi racconti Kamanda ci conduce per mano in un viaggio nelle leggende e nelle magie dell’Africa, facendoci scoprire un universo meraviglioso pieno di vita, sincerità e fantasia.

Paul Bakolo Ngoi, Corri Lidja, corri, Edizioni Paoline: Lidja è una bambina felice, vive in un villaggio africano pieno di vita e di canti, che la difende e la protegge, fino al giorno in cui viene rapita per essere trasformata in un soldato, obbligata a vedere intorno a sé tanta violenza e dolore…
Dietro la finzione letteraria, si racconta una storia molto reale, una tragedia dei nostri tempi – la piaga dei bambini soldato – attraverso gli occhi di una bambina, Lidja, che riesce a non perdere mai il candore dell’infanzia anche nelle situazioni più drammatiche. L’Autore, nativo dei luoghi che fanno da sfondo al suo racconto, narra con sensibilità una tragedia dell’Africa in cui sono i bambini a pagare lo scotto più alto. L’ingenuità e gli occhi curiosi di Lidja conducono chi legge in un mondo che pur rivelando tutti i suoi mali, non impedisce, al lettore stesso, di sperare e fremere per la sorte della piccola protagonista.

Paul Bakolo Ngoi, Colpo di testa, Fabbri Editori: Kinshasa, Congo. Bilia corre tra la folla del mercato perché ha rubato un casco di banane. Quanto basta per finire in carcere. In prigione ci sono altri ragazzi, altre storie che s’intrecciano alla sua. Si può tornare indietro, ricominciare daccapo? No. Ma guardare avanti, in cerca di una nuova occasione, sì. Per Bilia la nuova occasione è legata al pallone. Durante una partita, tra i ragazzi del quartiere contro i ragazzi del carcere, c’è qualcuno tra il pubblico che nota l’agilità di quel ragazzo.

Paul Bakolo Ngoi, Chi ha mai sentito russare una banana?, Fabbri Editori: Se le banane sapessero parlare, che cosa potrebbero dirci? Furmi, dodici anni passati a cavarsela in un Paese difficile come il Congo, sta per scoprirlo. Tornando dal lavoro, una sera scopre che nel suo zainetto è finita una banana. Come può essere successo? Lui non è un ladro, ma se lo scoprono rischia di essere licenziato. Le sorprese però sono tutt’altro che finite. La banana infatti parla, discute, si arrabbia. Ha persino un nome: Justine. E fa capire a Furmi molte cose sui ragazzi, sull’Africa, sulla vita.

Sony Labou Tansi, Turpe stato, Le Nuove Muse: Il carnevalesco come forma di resistenza alla cultura ufficiale, modo di espressione che illustra la prospettiva popolare nella misura in cui permette a tutto ciò che era represso di esprimersi liberamente, è ampiamente utilizzato da S. L. Tansi in Turpe Stato.
A partire dall’ernia, che affligge il sovrano e lo dota al tempo stesso di un formidabile organo sessuale da sbandierare all’occasione, o da impugnare come uno scettro per somministrare castighi e ordinare guerre, la desacralizzazione del potere è il filo conduttore di questa satira impietosa, di questa scrittura della crudeltà che non ha l’ambizione di riflettere la violenza del mondo ma di entrare in contatto violento col mondo, mettendo a nudo il re con tutte le sue oscenità e idiozie.
L’autore de La Vie et demi denuncia di nuovo l’arbitrio e la stupidità che imperano in certi stati africani.
La satira non si ferma davanti a niente. Sony Labou Tansi gioca al massacro con una totale e accesa ferocia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...