Simona Baldelli, Evelina e le fate

Simona Baldelli, Evelina e le fate, Giunti, Firenze – Milano 2013. 252 pagine, 12 euro.

Mi sono avvicinata a questo libro grazie al bookcrossing, dopo aver letto un paio di recensioni assolutamente positive sul forum. E ho fatto bene a fidarmi di quelle recensioni, e ringrazio tanto Barbara per aver messo a disposizione una copia di questo bellissimo romanzo.

L’inizio non è stato all’insegna dell’amore a prima vista: entrare nel dialetto pesarese per me, che sono marchigiana ma del sud, è stato difficilissimo. Leggo senza problemi i romanzi di Camilleri in siciliano, ma mi trovo in difficoltà di fronte a un dialetto proveniente da 100 km da me. Può sembrare strano, ma è così.

La storia stessa all’inizio non mi ha preso, ma sono stata contenta di aver perseverato perché, andando avanti nella lettura, il libro svela tutto il suo valore e la scrittrice tutta la sua bravura.

La protagonista di questo romanzo è Evelina, una bambina di 5 anni che vive nella provincia di Pesaro. È dal suo punto di vista che vediamo gli avvenimenti dell’ultimo anno della seconda guerra mondiale, dalla lotta quotidiana per una vita dignitosa, agli ebrei nascosti da persone di buon cuore, dalla vita quotidiana nei campi, all’arrivo degli alleati, passando per tutto quello che ci può essere nel mezzo. Leggere degli orrori della guerra dal punto di vista di una bambina così piccola dà un sapore tutto diverso alla letteratura dedicata alla seconda guerra mondiale.

In tutto questo il dialetto, usato quasi solo per i dialoghi (che però sono numerosi) si inseirsce perfettamente per rendere la realtà di un affresco di guerra tanto realistico quanto contornato da elementi magici (le fate), grazie appunto agli occhi di Evelina. Mi spingo addirittura a dire che il romanzo non avrebbe avuto la stessa forza senza il dialetto. Resta però che è stato per me difficile da seguire, sebbene ciò non mi abbia impedito di leggere questo libro d’un fiato.

Lo consiglio a tutti, davvero.

* Il libro sul sito dell’editore, con la possibilità di leggere il primo capitolo.
* Una recensione e il booktrailer su Wuz.

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