Zsuzsanna Gahse, Nichts ist wie (Ungheria)

Zsuzsanna Gahse, Nichts ist wie oder Rosa kehrt nicht zurück, Europäische Verlagsanstalt, Hamburg 1999. 169 pagine.

Zsuzsanna Gahse è un’autrice nata in Ungheria ed emigrata prima in Germania e poi in Svizzera a seguito della rivoluzione del 1956. Ha adottato il tedesco come sua lingua di riferimento, ed è dunque in questa lingua che scrive. Ha anche vinto, nel 2006, l’Adelbert-von-Chamisso-Preis, conferito a quegli scrittori che appunto hanno adottato il tedesco come lingua di scrittura, pur provenendo da aree linguistiche differenti.

Siccome io sono estremamente interessata alla letteratura della migrazione, che avrei voluto prendere come ambito di studio di un dottorato che non ho mai fatto, tutto questo mi faceva ben sperare, soprattutto il fatto che l’autrice avesse ricevuto un premio così prestigioso. E invece mi sono dovuta ricredere.

Il romanzo fa parte di quell’area sperimentale che considera superfluo e passé il ricorso a una vera storia, e io non dico, quel tipo di letteratura può anche piacermi in alcuni casi, ma non è stato questo il caso, e comunque è un tipo di letteratura che mi fa venire il mal di testa e mi fa venire una voglia smodata di una storia. Mi dispiace tanto, ma io ancora voglio storie dai romanzi. Storie prima di tutto, e in seguito se vogliamo ricerca letteraria e linguistica. Faccio un esempio: mi è piaciuto moltissimo il romanzo lipogrammatico Ella Minnow Pea, di cui purtroppo non ho scritto – ma il romanzo aveva una storia, oltre ad essere una geniale e riuscitissima ricerca linguistica.

In questo caso ci troviamo di fronte a innumerevoli frammenti, alcuni più lunghi, altri brevissimi, squarci nella vita di Rosa come raccontata da un io narrante che poi scopriamo essere la figlia, sebbene anche questo non sia chiaro. A un certo punto l’io narrante dice che si immagina che Rosa sia sua madre, ma nel corso della narrazione capiamo che sua madre lo è davvero. Ma non la chiama quasi mai mamma, solo M, e su questa M costruisce un intero capitolo finale in cui scopriamo che sì, Gahse sa benissimo il tedesco.

Tendenzialmente la storia ricalca quella dell’autrice stessa: Rosa con la famiglia fugge dalla rivoluzione ungherese del ’56, prima in Austria, poi in Germania, poi di nuovo in Austria. Ma come ho detto si tratta di frammenti, e non veniamo a sapere niente della rivoluzione, quasi niente della fuga, e invece io queste cose mi aspettavo di trovarle.

Nichts ist wie è più che altro un romanzo sulla lingua, ci sono innumerevoli riflessioni sulla lingua tedesca e su quella ungherese, per esempio scopriamo che in ungherese c’è una sola parola per “verità” e per “giustizia”, quindi quando Rosa parla di “Wahrheit”, verità, l’io narrante non sa a quale dei due concetti si riferisca davvero. Interessante è la parte in cui Rosa si ammala e finisce in ospedale, forse perché è l’unica in cui ci sia davvero il filo rosso di un racconto, ma è interessante anche il fatto che Rosa subisca dei problemi a livello cerebrale che le impediscono di parlare in modo coerente, così che mischia parole tedesche, ungheresi e inventate. Alcune parti poi sono molto riuscite, come appunto quella dell’ospedale o quella in cui Rosa compra una valigia e, con un’immagine molto poetica, la elegge a suo domicilio principale.

Gahse scrive molto bene, questo è innegabile, però 169 pagine di buona scrittura senza una storia per me sono solo un inutile esercizio di stile, senza peraltro la grandissima eleganza di un Queneau, di un Calvino o di un Mark Dunn.

* Il sito dell’autrice.
* L’autrice su Wikipedia.
* Il libro su Ungarische Literatur.
* Una bella recensione su Literaturkritik.

(Tutti i link sono in tedesco, questa autrice è completamente sconosciuta fuori dall’area di lingua tedesca).

*

[La recensione è pubblicata anche sul blog delle letterature altre.]

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...