Anatole France, Il delitto di Sylvestre Bonnard (Francia)

Anatole France, Il delitto di Sylvestre Bonnard (tit. originale Le crime de Sylvestre Bonnard), Edizioni Sylvestre Bonnard, Milano 2007. Traduzione di Alessandro Serra. 188 pagine, 22,50 euro.

Avevo questo libro da tanto tempo, e finalmente ho deciso di leggerlo. Ne sono rimasta un po’ delusa, sebbene sia scritto molto bene e anche la storia non sia male, però mi aspettavo qualcosa di meglio e forse anche di diverso.

La storia è quella dell’anziano Sylvestre Bonnard, bibliofilo parigino da cui trae il nome la casa editrice milanese che si occupa di bibliofilia e di libri sui libri in generale. Seguiamo le vicende del bibliofilo Bonnard attraverso il suo diario, che copre un arco di tempo di una ventina d’anni. Lo incontriamo per la prima volta nella sua biblioteca, che egli chiama la Città dei libri, la vigilia di Natale, intento a contendersi il posto vicino al caminetto con il gatto Amilcare. Un uomo suona alla porta, è un rappresentante di libri, ma Sylvestre Bonnard ama e apprezza solo i libri antichi, perciò lo manda via comprandogli un libro per farlo contento. In seguito viene a sapere che l’uomo, il signor Coccoz, vive nella soffitta del suo stesso palazzo insieme alla moglie incinta. Più tardi l’uomo morirà e la vedova si consolerà in fretta, sposando il principe Trépof. Non si dimenticherà però della gentilezza del vecchio Bonnard e gli farà avere la copia della Legenda aurea da lui tanto desiderata.

La seconda parte invece ci fa conoscere la giovane Jeanne Alexandre, che Bonnard prenderà in simpatia in quanto figlia del suo antico amore Clémentine. Si occuperà di farla star bene nell’istituto in cui studia ma, dopo la proposta di matrimonio dell’istitutrice, viene cacciato in malo modo, accusato di voler corrompere la minorenne. In seguito riuscirà a rapirla e a diventare suo tutore, lasciandole in dote la sua biblioteca che venderà all’asta. Il suo delitto è rubare di notte alcuni libri dalla biblioteca per riporli in una scansia e tenerli per sé. Insomma, il delitto che un bibliofilo può compiere.

Il libro è scritto in maniera molto raffinata e vengono citati tanti libri antichi che la postfazione si prende la briga di identificare. Ma è un libro per bibliofili, e io non credo di esserlo, anzi non lo sono di certo. Risulta dunque un po’ noioso, anche se la scrittura è assai piacevole e fa perdonare anche la noia. Lo consiglio tuttavia solo ai bibliofili, e non ai semplici lettori, siano anche forti.

* Il libro sul sito dell’editore.
* Una recensione.
* Anatole France.

Annunci

Un pensiero su “Anatole France, Il delitto di Sylvestre Bonnard (Francia)

  1. Pingback: Libri dalla Francia | Sonnenbarke

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...