Philip Ells, Where The Hell Is Tuvalu? (Tuvalu)

Philip Ells, Where The Hell Is Tuvalu?, Virgin Books, London 2006. 278 pagine.

Tuvalu è la quarta nazione più piccola del mondo, dopo il Vaticano, Monaco e Nauru. Sapevo dunque che sarebbe stato difficile trovare un libro da questo paese, e infatti così è stato. Neanche la lettura di Ann Morgan mi ha aiutato, perché il libro che ha letto lei non l’ho trovato da nessuna parte. Così questa volta ho un po’ barato e ho letto un libro di un autore inglese che ha vissuto due anni, anzi ventisette mesi, a Tuvalu.

Ma dove diavolo è Tuvalu? È un arcipelago sperduto in mezzo all’Oceano Pacifico, a mille chilometri di distanza dall’isola più vicina, e vi si arriva solo volando dalle Figi. Per arrivarci dall’Italia, come ho avuto modo di verificare, bisognerebbe prendere almeno quattro aerei e ci vorrebbero non meno di 38 ore. Insomma, ci vorrebbe molta, moltissima forza di volontà.

Più o meno lo stesso è accaduto a Philip Ells, che dalla natia Londra se n’è andato in questo arcipelago sperduto a 18.000 km di distanza. Con una brillante carriera di avvocato davanti a sé, ha capito che quella non era la sua strada e ha mollato il lavoro per conseguire un master in diritti umani. In seguito è stato mandato come volontario a Tuvalu, dove appunto ha esercitato come avvocato (The People’s Lawyer era il titolo della prima edizione del libro) per ventisette mesi. Questo libro è il resoconto della sua esperienza, ed è interessante perché ci immerge in un mondo lontanissimo da noi non solo per chilometri ma anche per usi e costumi, per giunta quasi vent’anni fa, quando ancora non c’era internet e per avere un contatto con il mondo bisognava aspettare l’aereo che arrivava due volte a settimana con la posta, ma solo se non c’erano troppi bagagli a bordo, perché allora il turno saltava. Non è un libro eccezionale, ma è carino e interessante.

Le cose interessanti su Tuvalu le ho scoperte poi anche girando un po’ su internet, per esempio ho imparato che le isole, nel loro punto di massima altezza sono a 4,5 metri sul livello del mare, il che significa che un innalzamento del livello degli oceani sicuramente le sommergerà. Come le più famose Maldive, sono destinate a sparire, e nell’epilogo Ells ci dice che in seguito alcune persone sono emigrate in altre nazioni dell’Oceania cercando asilo come rifugiati ambientali.

Consiglio alcune letture a chi volesse approfondire l’argomento Tuvalu:

* la voce inglese di Wikipedia, fatta benissimo
* per i pigri, c’è anche la voce italiana
* il sito ufficiale di Tuvalu (in inglese)
* il sito turistico di Tuvalu (in inglese)
* un diario di viaggio con molte foto, in italiano

Advertisements

Un pensiero su “Philip Ells, Where The Hell Is Tuvalu? (Tuvalu)

  1. Pingback: Libri da Tuvalu | Sonnenbarke

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...