Vado via perché cerco un po’ di dignità

Vado via perché non sono umile, come suggeriscono i nostri ministri, e dunque sono stanca di lavorare gratis (ché anche fare un bel lavoro gratis è frustrante), di sentirmi offrire 250 euro al mese per lavorare in un call center, di non ricevere neppure risposta ai curriculum che mando.

Vado via perché la mattina non riuscivo ad alzarmi al pensiero di tutto questo.

Vado via perché penso di valere qualcosa, e non ho voglia di fare lavori umili, tantomeno per “stipendi” ridicoli. Perché sono superba, come mi è stato detto a mo’ di insulto.

Mi dispiace molto per i miei amici, tantissimo per la mia famiglia ora che mia madre sta anche male, enormemente per lui proprio adesso che, dopo cinque anni, ci siamo accorti di amarci. Ma la situazione non era più sostenibile, e ciò che mi è stato offerto era irrinunciabile.

Vado in un Paese dove il 40% della popolazione è straniera, in una città dove gli immigrati sono il 60%, dove ci sono tre lingue ufficiali e la gente comunque ne parla almeno quattro, magari tutte insieme: e tutto questo secondo me è bellissimo. Vado a Lussemburgo città con un contratto a tempo indeterminato, vado a lavorare come traduttrice da Amazon. E sono triste per le persone che lascio, ma felicissima per tutto il resto.

Mi perdonerete dunque le assenze.

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30 pensieri su “Vado via perché cerco un po’ di dignità

  1. Roberto R. Corsi

    Hai preso la decisione migliore, anzi l’unica possibile, per tutti i motivi che hai scritto. Non avresti dovuto rifiutare manco se io avessi avuto gli addominali a tartaruga (e in effetti ce li ho a tartaruga, solo dalla parte opposta, quella del carapace :-D).
    Parti con serenità e voglia di far bene; può essere che tra sei-sette mesi qui i tempi siano maturi per una domanda d’asilo, allora tiro su un gruppetto di amici e ti raggiungiamo in pianta stabile 😀
    bisous :-*

  2. Francesca

    Benvenuta al di qua dalle Alpi! 🙂 Ti aspettiamo a braccia aperte.

    Mi limito ad una sola osservazione, omettendo di descrivere una serie di sentimenti che non posso che condividere per averli provati in prima persona e che è davvero complicato riassumere.
    Anche se è sciocco, ognuno di noi prova inevitabilmente simpatia o antipatia o indifferenza nei confronti di determinati paesi, in modo più o meno giustificato, che sia fondato su esperienze reali o principalmente frutto di immaginazione, ben prima di conoscerli veramente (posto che si riesca mai a conoscere veramente un paese). Per me il Lussemburgo, finora, non apparteneva certamente al primo gruppo dei paesi detti. Al più, gli ho rivolto dei pensieri scherzando più di qualche volta con un mio amico, in modo superficiale, ma non del tutto infondato, su quella che amiamo chiamare “la mafia lussemburghese”, a causa della sovrarappresentanza dei lussemburghesi in tutte le istituzioni dell’Unione Europea rispetto ai numeri effettivi della sua popolazione. Sappiamo benissimo che questa presenza dei lussemburghesi non è immeritata, non da ultimo grazie alla loro conoscenza delle lingue, come giustamente hai ricordato tu.
    Arrivo al punto: è chiaro che, solo grazie a te, il Lussemburgo cambia di botto la sua collocazione e passa di diritto tra i paesi simpatici.

    Tanti auguri, Marina, di cuore.

  3. Franco

    Sono ad un tempo dispiaciuto per tutto quello che hai dovuto inghiottire ma lieto perché l’occasione che ti si offre sarà sicuramente riparatrice.
    Sei una persona dalla coscienza “dignitosa e netta” con tante cose da dire, dare e fare. “CI “mancherai. Ti abbraccio e ti faccio i miei migliori auguri
    per il nuovo lavoro e tutto il resto. Sii felice e serena. Franco

  4. sidocalon@yahoo.fr

    e brava. io che sono venuta in Toscana (Italia esiste in vero? Ma!)
    per poi apprendere che la raggione numero 1 di morte per le donne in Italia è la violenza. Brrrrrr. Vai! Vai!
    Apri le ali che ti senti quanto sono grandi e forti..
    e se lui ha capito e tu gli vuoi, aprirà anche i suoi. E se no, era un’altra storia per raccontare a 80 anni quando stai ancora scrivendo cose interessante.
    Buon coraggio,
    Una “Radcliffe Bitch” (ci doleva 250% meglio che le Harvard boys per entrare..erano un po’ gelosi, i poveri tizzi)

  5. Marina Autore articolo

    @Stefania: grazie!

    @Roberto: a me gli addominali a tartaruga comunque non piacciono 😉

    @Francesca: per me il Lussemburgo è sempre stato fra i paesi indifferenti, non penso di avergli mai rivolto particolari pensieri. Ti saprò dire com’è, intanto posso dirti che la prima impressione è stata molto positiva, e che sono contenta di avertelo reso simpatico 😉 Inutile dire che, ora che siamo ragionevolmente vicine, mi aspetto di incontrarti 😉

    @Franco: grazie di cuore…

    @Sidocalon: hai proprio ragione! Grazie per il commento 🙂

    @Amfortas: grazie mille, e un abbraccio forte a te e a Betta. Quando volete fare una vacanza vi aspetto!

    @Filosoffessa: grazie!

  6. Giusi Meister

    La mia migliore amica è lussemburghese,sposata con un italiano, ma per lavorare torna in Lussemburgo. Lo conosco bene quel posto, e non starai affatto male:) In bocca al lupo, e ogni tanto torna a trovarci,almeno qui.
    Giusi

  7. madame psychosis

    In bocca al lupo, Marina. Stavo per farlo anch’io, quello stesso passo lì, ma mi è mancato il coraggio. E allora in bocca al lupo e brava, brava perché tu il coraggio ce l’hai avuto, e che la felicità che senti ti ripaghi di tutta la tristezza.
    Ti abbraccio.

    c.

  8. mamma

    siamo orgogliosi di te ,ma non da ora,da sempre e questo lo sai
    ti vogliamo un mondo di bene
    (leggendoti ho pianto, perchè? non lo so, perchè sono scema è pacifico,
    perchè ho letto quanto hai sofferto per l’incertezza del tuo futuro, lo sapevo.
    perchè ho letto quanto i tuoi amici di blog (si dice così?)ti apprezzano e ti stimano?
    forse per tutto ciò.
    a marì prenditi la madre che c’ai e non fà storie!
    un bacione

  9. federico novaro

    leggo solo ora. vai via, fai benissimo. ho visto negli anni via via i miei amici e le mie amiche, chi è andato via, i più, sono molto più contenti. Non c’è motivo di vivere in un paese incivile. Luxembourg è a un passo. Se resistere vuole dire alla fine lasciare spazio allo sfruttamento dei corpi e delle menti, non c’è motivo. E noi, noi che non ti conosciamo direttamente, ci guadagneremo uno sguardo da lontano, che sono i più interessanti. Buon viaggio!
    ciao

  10. na'

    E nonostante io sia qui nell’isola, quella che ancora non si considera parte d’Europa, nonostante io da tre anni quando tutti dicono “gli italiani se ne vanno all’estero e hanno salari piu` elevati”, io qui da vita “normale” sono felicissima di sapere che hai spiccato il volo verso quello che ti meriti e che ti e` dovuto, non tanto per titoli ma per essenza. Sperando che ora che sei piu` a Nord, tu ti muova ancora piu` a Nord per venirmi a trovare ti saluto e ti abbraccio forte.

  11. Patrizia

    Hai fatto benissimo!!! Quasi tutti i giovani di valore che conosco se ne sono andati, chi a Berlino, chi a Londra, altri sono ancora titubanti, ma la voglia c’è, si vede. Comunque non stai andando in Australia, ti basta un weekend per tornare dai tuoi cari e viceversa. Ti auguro un mondo di bellissime cose, te le meriti.
    Patrizia

  12. Marina Autore articolo

    Vorrei dire grazie a tutti quelli che hanno commentato, e scusarmi per il ritardo, ma i primi giorni sono stati a dir poco frenetici.

    Gli italiani se ne vanno all’estero e hanno salari più alti, questo è un discorso che mi piacerebbe sviluppare: io qui prendo almeno due volte, se non tre, quello che avrei preso in Italia, ma in compenso la vita costa circa il doppio, per cui è tutto proporzionato. Del resto, il discorso va ampliato perché gli italiani si dovrebbero anche chiedere come mai all’estero si guadagni di più. Ne riparlerò.

    Mammina, hai imparato finalmente a scrivere un commento, sei bravissima! Io sono feria della mamma che ho, sappilo 🙂

  13. alehcim81

    Hai fatto benissimo a prendere questa decisione.(mi trovo nella stessa situazione in cui eri tu prima quindi capisco tutto!) Come va il lavoro, è interessante?

    In bocca al lupo!
    Mickey

  14. claudia

    tanti auguri marina! ti auguro di trovarti bene lassù.. tanto tanto bene! un saluto da tutta casa

  15. ndr

    Marina. In bocca al lupo per tutto, per il lavoro…e tutto il resto.
    Una scelta importante, la tua. E questo post-saluto è toccante. Un abbraccio.

    andrea

  16. ...la Samu...

    Bellissime parole Marina! Puoi arrivare ancora più in alto, io ti vedo già traduttrice di letteratura tedesca o inglese, altro che Amazon!
    Ti auguro tutto il bene del mondo, a te e a chi ti è vicino.
    Bis bald meine liebe Freundin, und frohes Schaffen!

  17. marzia

    Sono mooooooolto felice per te, Marina!
    Wow.
    Questo Paese deve imparare a meritare i nostri sforzi.
    Lo so che la lontananza pesa, ma tu hai la giovinezz adalla tua e ti adatterai meravigliosamnete!
    Mi manda in brodo di giuggiole saperti egregiamente espressa professionalmente ( e tu sai perchè te lo scrivo) …
    Ti ho scritto via Gmail
    Dammi notizie quando puoi.
    BACIONI

  18. Pingback: Caro Premier, le italiane non son tutte escort « Alchimie

  19. Michela Forconi

    Bellissimo quel che hai scritto Marina.
    Ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni in un Paese tutto da scoprire.
    E come ha detto qualcuno in TV: “Vado via perché mangerò peggio, ma vivrò meglio.”
    Un abbraccio 🙂

  20. Marina Autore articolo

    @Mickey: il lavoro mi piace tantissimo! Il mio consiglio è di buttarsi sempre, e di non farsi sopraffare dalla tendenza italiana a farti sentire sempre un essere inetto. A me è successo così, a forza di dinieghi ho finito per sentirmi veramente una persona di pochissimo valore, ma evidentemente la mia esperienza dimostra il contrario. Perciò coraggio!

    @Claudia: ciao cuginetta! Un carissimo saluto a tutti quanti, e sappiate che quando volete farvi una vacanza da queste parti siete tutti i benvenuti 🙂

    @Andrea: grazie 🙂

    @Samuela: devo essere sincera, come ho già detto a me questo lavoro piace 🙂 comunque è un bell’augurio il tuo, e ti ringrazio di cuore! Ti scrivo prestissimo, ché devo organizzare una gita dalle tue parti 🙂

    @Marzia: poche persone, a parte ovviamente gli amici più cari, mi sono state così vicine come te negli ultimi mesi. Sei veramente una carissima persona. Grazie per il post, vado subito a leggermelo! (PS. Come mi hai scritto via Gmail? Non ho ricevuto niente!…)

    @Michela: tu sì che mi puoi capire 🙂 Ho una carissima amica che vive a Londra e intendo andare a trovarla ora che sono quassù, perciò sei avvisata!

  21. denisocka

    Marina, grazie per essere ripassata sul mio blog e avermi raccontato della tua scelta di andare via dopo l’esperienza in una CE.
    Ti comprendo, ti ammiro anche un po’. Davvero complimenti! Poi, cavoli, Amazon, un posto molto interessante e di tutto rispetto!
    Davvero, davvero, incrocio le dita per te e… que viva Sonnenbarke!

  22. MartinaViola

    Leggo solo oggi questo tuo post bellissimo e commovente.
    di sicuro hai fatto la scelta giusta, sempre meglio che starsene qui a marcire…
    ti auguro tutto il meglio, Marina! 🙂
    un bacione

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