Elettra

Chrysotemis. Kannst du nicht vergessen?
Mein Kopf ist immer wüst. Ich kann von heut
auf morgen nichts behalten. Manchmal lieg ich
so da, dann bin ich, was ich früher war,
und kann’s nicht fassen, daß ich nicht mehr jung bin.
Wo ist denn alles hingekommen, wo denn?
Es ist ja nicht ein Wasser, das vorbeirinnt,
es ist ja nicht ein Garn, das von der Spule
herunterfliegt und fliegt, ich bin’s ja, ich!
Ich möchte beten, daß ein Gott ein Licht
mir in der Brust anstecke, daß ich mich
in mir kann wiederfinden! Wär ich fort,
wie schnell vergäß ich alle bösen Träume –

Hugo von Hofmannsthal, Elektra


Crisotemide. Tu non puoi scordare?
Sempre ho la testa confusa. Non posso
da un giorno all’altro ricordarmi nulla.
Talvolta giaccio inerte, e allora sono
ciò che ero prima, e non riesco a credere
che non sono più giovane. Ah, ma dove
dunque è tutto fuggito, dove dunque?
Non è un’acqua che passa e scorre via,
non è un filo che uscendo dalla spola
scivola e vola via, ma sono io, sono io!
Vorrei pregare che una luce in petto
mi accenda un dio, per farmi ritrovare
me stessa in me! Fossi lontana, come
scorderei presto i miei cattivi sogni –

Traduzione di Giovanna Bemporad per Garzanti

Elettra inselvatichita, Elettra cagna, accucciata per terra davanti alla porta di casa, Elettra in attesa di vendetta, in attesa di Oreste che porterà vendetta. Elettra che ha rinunciato alla propria femminilità per dedicarsi interamente, devota, alla vendetta.
E Crisotemide sua sorella che vorrebbe fuggire, uscire, scappare, essere donna e madre, che vuole disperatamente un grembo pieno, pieno, pieno e non perdona a quella sua sorella che ulula e la tiene prigioniera con sé.
Clitennestra traditrice, madre assassina, dal cui grembo Elettra si vergogna di essere uscita, al cui seno non sa capacitarsi di aver succhiato, moglie scannatrice ("schlachten", dice Hofmannsthal), macellaia e puttana.
E l’invasata, Elettra, che solo cerca la vendetta e alla fine ad essa soccombe per troppo invasamento.
L’introduzione di Gabriella Benci ci dice dell’allitterazione Blut – Bett – Bad – Beil, sangue letto bagno scure, parole ripetute continuamente nel corso della tragedia.
Decadente, forse, sanguinolenta, anti-classica, anti-Ifigenia goethiana, grondante –

Online si può leggere qui o scaricare qui (entrambi in tedesco), ma questa edizione cartacea della Garzanti con testo a fronte merita davvero.

Qui la pagina Wikipedia dove trovate il rimando alle varie "Elettre".

[Musikalisch]: è il libretto dell’Elettra di Richard Strauss, prima di una lunga e fruttuosa collaborazione fra i due artisti. A febbraio sarà al Maggio Musicale Fiorentino, per chi fosse interessato. Qui lo spartito.

L’immagine è un particolare del fregio di Beethoven di Klimt, Der nagende Kummer, ed è tratta da http://www.klimt.com/klimtmuseum/k051.html.

Annunci

3 pensieri su “Elettra

  1. utente anonimo

    il mio pezzo preferito di Hoffmansthal è “Die Beiden”

    Sie trug den Becher in der Hand –
    Ihr Kinn und Mund glich seinem Rand -,
    So leicht und sicher war ihr Gang,
    Kein Tropfen aus dem Becher sprang.

    So leicht und fest war seine Hand:
    Er ritt auf einem jungen Pferde,
    Und mit nachlässiger Gebärde
    Erzwang er, daß es zitternd stand.

    Jedoch, wenn er aus ihrer Hand
    Den leichten Becher nehmen sollte,
    So war es beiden allzu schwer:
    Denn beide bebten sie so sehr,
    Daß keine Hand die andre fand
    Und dunkler Wein am Boden rollte.

    Lo trovo stupendo.
    forse perchè sono romanticona.

    Poi ovviamente Des Teufels Elixier.

    Un saluto.

    Lune

  2. Sonnenbarke

    Bella questa poesia, non conoscevo Hofmannsthal poeta. Grazie, Lune.

    P.S. Die Elixiere des Teufels… è di E.T.A. Hoffmann, non di Hofmannsthal 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...