Il testimone auricolare

Premetto che questo libro l’ho letto in tedesco, per cui riportare alcuni nomi (composti e inventati) mi risulta difficile.
Der Ohrenzeuge, scritto da Canetti nel 1974 e pubblicato in Italia da Adelphi, col titolo Il testimone auricolare, qualche anno fa, non so quanti. A volte l’ho visto in libreria, ma non si trova spesso.
È uno dei libri meno conosciuti di Canetti e, effettivamente, non è tra i più belli, anche se è comunque piacevole.
Come recita il sottotitolo tedesco, si tratta di una raccolta di cinquanta caratteri, ed è l’opera a carattere più spiccatamente satirico dell’autore. Canetti descrive cinquanta tipologie di personaggi, non troppo fittizi perché sono nient’altro che l’esagerazione di persone reali con cui abbiamo a che fare tutti i giorni. Facilmente il lettore troverà anche se stesso qua dentro, sempre che sia disposto a entrare nello spirito del libro, perché le esagerazioni sono veramente tali. La satira, d’altronde, è questo.
Questi personaggi sono spesso e volentieri caricaturali – la vera e propra caricatura di loro stessi.
Troviamo perciò l’"ubriacone di libri" – che mi par di capire sia stato tradotto come Trincalibri – che divora ogni libro purché sia difficile e possibilmente raro, impossibile da mettere in difficoltà, che non si annoia mai perché ha sempre qualcosa di nuovo da scoprire, che ama parlare perché si nutre allo stesso modo di ascoltatori, per fare debito sfoggio del proprio sapere.
E poi il Cieco, che è tale perché non fa altro che chiudere un occhio per poter avvicinare l’altro a un mirino e fotografare tutto ciò che lo circonda, che quando va in giro non vede assolutamente niente perché fotografa tutto per poi riguardare le foto insieme agli amici.
La "velata" – Ombrosa, credo – che vorrebbe che i corpi non esistessero, specialmente il suo, e cerca di non scoprirsi troppo e di non farsi neppure sfiorare e non riesce a pronunciare certe parole che considera "sconvenienti".
Oppure la "danneggiata", che scruta ogni centimetro della propria pelle con una lente d’ingrandimento, procedendo per piccolissime zone, in modo da trovare i difetti che a occhio nudo non si vedono ma che sa benissimo essere presenti.
O ancora la "Tischtuchtolle" – probabilmente è lei l’Iperpurista – che è una maniaca del pulito di fronte alla quale ognuno si sente sporco, e che però a volte trova delle impercettibili macchie nella sua lindissima biancheria, e allora è il caos, e bisogna starle lontani perché nella sua furia è capitato che lavasse mobili, uomini e animali.
La Colpevole, che si ritiene colpevole di ogni reato di cui ha notizia e non riesce a capire come a volte qualcuno confessi, quando è evidentemente impossibile che il colpevole sia altri che lei, che crede tutti pazzi perché si rifiutano di ascoltarla.
E così via su questo tono. Un libretto snello e agevole, se lo trovate in italiano procuratevelo, credo si lasci leggere in poco tempo, ed è piacevole, purché il genere satirico non vi offenda. Per i germanisti: se siete madrelingua o quasi vi invidio, perché il tedesco di Canetti è, a mio avviso, ancora più arzigogolato del tedesco usuale. Oltretutto i titoletti di questo libro, nomi dei vari personaggi, dimostrano un’attitudine al neologismo fuori dal comune. E ricordiamoci che questo scrittore è sì di area tedesca, ma la sua madrelingua non è per nulla il tedesco.
Se vi ho incuriosito potete andare a vedere qui: ci trovate una recensione (ecco svelato da dove ho tratto i pochi nomi tradotti) e potete anche leggere tre capitoli, sia in italiano sia in tedesco.

PS: Una dritta canettiana: se qualcuno di voi fosse intenzionato ad acquistare La provincia dell’uomo, ovvero la sua più bella raccolta di aforismi nonché uno dei suoi libri migliori e più importanti, fate sapere al vostro libraio – che vi dirà che è quasi impossibile trovarlo perché ha la bellezza di 28 anni – che la Adelphi ha dato alle stampe l’ottava edizione appena a luglio 2006.

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3 pensieri su “Il testimone auricolare

  1. utente anonimo

    concordo col tuo giudizio su “la provincia dell’uomo”, libro fra i suoi migliori. ottime letture e ottimo blog, complimenti, ti ho messo fra i preferiti.

    ciao
    sergio garufi

  2. Sonnenbarke

    Che dire… Grazie, Sergio, sono onorata…

    Come sono onorata e commossa dalla stima che mi state dimostrando ultimamente, veramente, grazie a tutti, sono felicissima che questo posto vi piaccia.

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