Lettore, dove sei?

Oggi esce per Einaudi la sceneggiatura de La tigre e la neve di Benigni, e Repubblica ci regala la prefazione, scritta dallo stesso Benigni.
Non ho visto il film, ma pare che sia infarcito di numerose citazioni poetiche e più in generale letterarie… e in questa prefazione c’è un bel passo sull’essenza del lettore che, in un delirio metacitazionistico, vi riporto.

«Il Talmud inizia a pagina 2 proprio per indicare al lettore che anche quando avrà finito di leggerlo non avrà ancora cominciato.
E Machiavelli dice: ci sono persone che sanno tutto, ma questo è tutto quello che sanno.
E allora perché leggere? Ma magari nel mondo, come nelle fiabe, c´è ancora qualcuno che fa una cosa che ci hanno insegnato quando eravamo piccoli piccoli e che tutti ci siamo dimenticati.
Che Dio ti benedica, caro lettore! Ma chi sei? Dove sei? Fatti vedere! Tu magari stai leggendo così, tranquillamente, senza renderti conto della tua unicità.
Ormai gli scrittori sono molto più numerosi dei lettori e tra poco sarà lo scrittore a chiedere l´autografo al lettore, diceva Shane tanto tempo fa.
Ma ora di lettori ne è rimasto solo uno: Tu. Che Dio ti conservi.
Borges diceva: io non sono orgoglioso dei libri che ho scritto, sono orgoglioso dei libri che ho letto. Altri tempi. Nessuno legge più. Nemmeno i critici, i quali sostengono che se leggessero un libro per poi recensirlo ciò altererebbe il loro giudizio, sarebbero condizionati da ciò che leggono, insomma non potrebbero scrivere quello che vogliono perché anche loro giustamente vogliono soprattutto scrivere e non leggere.
Forse perché siamo fatti a immagine e somiglianza del nostro Creatore. È pur vero, infatti, che anche il Padreterno non ha mai letto un libro ma ne ha scritto uno. Nel quale ci indica l´infallibile via per vivere in pace. E da come va il mondo si capisce, ancora una volta, che nessuno lo ha letto.
Sì, nessuno legge più. Nemmeno i coretori di bozze (se troverai scritto correttori con una sola "R" e una sola "T", ciò ne sarà la riprova).
Quindi, amato lettore, che Dio ti benedica ancora! Poiché tu stai leggendo.»

Il resto della prefazione potete leggerlo qui. (Ora questo film intertestuale mi è venuto voglia di vederlo.)

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5 pensieri su “Lettore, dove sei?

  1. utente anonimo

    eccomi, eccomi, sono qua

    appena ho potuto mi sono attivato.

    chi sono?

    ma io,

    il tuo Lettore, l’amato tuo unico Lettore

    ciao, G.

  2. utente anonimo

    beh,

    anche io me lo sono perso,

    ma a dire il vero mi sono perso il cinema degli ultimi 10 anni,

    tanti sono gli anni che mi vedono latitare da qualsiasi sala cinematografica,

    purtroppo per me

  3. dark_november

    No, Mari, non parlo d’altro. Parlo esattamente di quello che hai notato tu, a ‘sto giro.
    E mezzora fa, al telefono con un’amica ho detto proprio quella frase ‘se avesse una tomba ci si rivolterebbe dentro’
    Il tuo è anche il mio pensiero, anche se nella privacy del mio blog ho scritto fin troppo, ma altrove non riesco.
    Silence is so underrated, direbbe il mio ex.

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